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Martedì 10 aprile alle 10.30 si terrà la quinta edizione del Premio CONI Lazio, tradizionale vetrina delle realtà e delle eccellenze sportive, espressione del nostro territorio. L’evento vedrà sfilare i protagonisti del 2017, secondo il giudizio della Commissione giudicante, scelti tra atleti, tecnici, dirigenti e società sportive.

Nella Sala Tevere della Presidenza della Regione Lazio, partner dell’iniziativa, alla presenza dei massimi esponenti delle istituzioni e dello sport regionale, verranno consegnati i premi a coloro che si sono particolarmente distinti nel corso della passata stagione.

Tuffarsi nell’impegno di una nuova edizione del Premio CONI Lazio è sempre una scoperta – scrive il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola in una nota – e le sorprese che il panorama sportivo del nostro territorio ci regala ogni volta, con le sue eccellenze in così tante discipline diverse, sono motivo di soddisfazione e di orgoglio.

Offrire a tutte queste realtà il palcoscenico istituzionale della Regione è una scelta condivisa con il presidente Zingaretti e una tradizione che accompagna il Premio fin dalla prima edizione del 2013. Si tratta del risultato di uno stretto rapporto di collaborazione che si rinnova e che nel corso del 2017 ha preso la forma di un protocollo d’intesa con al centro la promozione dello sport a vari livelli: dal sociale, alla scuola, allo sport per tutti, seguendo un unico fil rouge, per un totale di oltre 40 appuntamenti disseminati in tutte le province.

Sono quattordici i riconoscimenti decisi da una Commissione di giornalisti di settore e destinati al mondo sportivo del Lazio. Come in passato, a decretarne l’assegnazione sono i risultati ottenuti, ma non di meno la valenza sociale del messaggio, l’attività di promozione sul territorio, il fair play sportivo, la passione e l’impegno. Alle categorie tradizionali, in questa edizione si aggiungono il Premo del Ricordo per onorare la memoria di Giorgio d’Arpino; il Premio Speciale del Comitato Lazio che quest’anno va al Gruppo Cinofilo Salvamento della Federazione Nuoto; il Premio Speciale Sport & Simpatia assegnato al poliedrico Max Giusti e il Premio Sport e Coraggio dedicato alla vicenda sportiva e umana di Giovanni Bertini.

Una delle caratteristiche del Premio CONI Lazio, oltre a puntare i fari su quelle realtà che generalmente non godono della ribalta mediatica, è rappresentata dalla sua attenzione soprattutto verso i giovani.

Una specificità mantenuta anche in questa V edizione, che vede tra i premiati due campioni del mondo come la schermitrice Camilla Mancini e il velista quattordicenne Marco Gradoni insieme a Brando Caruso, punta di diamante dello sci nautico azzurro e al canottiere Gabriele D’Alfonsi, erede della tradizione remiera pontina, a soli 17 anni bronzo iridato junior nel quattro di coppia. Il Premio incontrerà Massimo Barrovecchio, uno dei più stimati arbitri del pugilato a livello internazionale e Kimberly Boccia, prima donna giudice internazionale di taekwondo. Carlo Varalda, il medico e ricercatore della federazione pesi che ha preparato le olimpiadi vittoriose di Arianna Fontana e dello short track azzurro e Vincenzo Santopadre, allevatore di talenti tennistici e alla guida tecnica dell’Aniene, vincitrice del campionato a squadre 2017. Farà incursioni nel triathlon e nel rugby grazie a due dirigenti che molto si sono spesi a favore delle loro discipline come Marco Comotto e Alberto Emett. Si sintonizzerà su due società sportive che tengono alta la bandiera della pallavolo e del tennis tavolo nella Capiatale come la Scarabeo GCF Roma e l’ASD GS CRAL Comune di Roma. Darà voce al coraggio di un lottatore come Giovanni Bertini, difensore giallorosso all’epoca di Liedholm, al quale due anni fa è stata diagnosticata la SLA e ricorderà Giorgio d’Arpino, uomo di sport a 360° che ha legato il suo nome a quello della Polisportiva Lazio, dal calcio degli esordi alla pallavolo, guidata fino alla fine. Il riconoscimento speciale del Comitato vivrà della simpatia e della dedizione al proprio compito dei cani che formano l’Unità di Salvamento della F.I.N., mentre quello dedicato a “Cosimo Impronta”, tradizionalmente dedicato al mondo CONI, quest’anno verrà assegnato a Giuseppe Coccari e Carlo Tranquilli, due dirigenti di grande esperienza in rappresentanza di Federazioni mai premiate prima, ma fondamentali con il loro supporto, come i cronometristi e i medici sportivi. Il tutto nella migliore tradizione di una cerimonia che vuole rappresentare, una volta di più, tutte le discipline sportive.

I PREMIATI 2017:

 

MIGLIOR ATLETA: CAMILLA MANCINI (Frascati Scherma – FF.GG.) – BRANDO CARUSO (FISW)

MIGLIOR TECNICO: CARLO VARALDA (FIPE) – VINCENZO SANTOPADRE (FIT)

MIGLIOR DIRIGENTE: MARCO COMOTTO (FITRI) – ALBERTO EMETT (FIR)

MIGLIOR SOCIETA’: SCARABEO ROMA (FIPAV) – ASD G.S. CRAL COMUNE DI ROMA (FITeT)

PREMIO “COSIMO IMPRONTA”: GIUSEPPE COCCARI (FICr) – CARLO TRANQUILLI (FMSI)

PREMIO “ANDREA PESCIARELLI”: MASSIMO BARROVECCHIO (FPI) – KIMBERLY BOCCIA (FITA)

PREMIO “STEFANO SIMONCELLI”: MARCO GRADONI (FIV) – GABRIELE D’ALFONSI (FIC)

PREMIO SPECIALE “COMITATO CONI LAZIO”: UNITA’ CINOFILA FIN LAZIO (FIN)40x80 pcl 2017-bassaris.jpg

PREMIO SPECIALE “SPORT E CORAGGIO”: GIOVANNI BERTINI

PREMIO SPECIALE “RICORDO”: GIORGIO D’ARPINO

PREMIO SPECIALE “SPORT E SIMPATIA”: MAX GIUSTI