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Marta Bastianelli ha vinto domenica la medaglia d'oro nella prova su strada femminile agli Europei di ciclismo a Glasgow.  Su un circuito di 14,4 chilometri ripetuto nove volte, per un totale di 129,6 chilometri, l'azzurra ha regolato in volata il gruppo, conquistando il titolo continentale. Per la ciclista di Lariano, campionessa mondiale nel 2007, è il primo oro continentale, dopo l'argento ottenuto nel 2007 e i due bronzi nel 2005 e nel 2008. «A questa maglia dovevo qualcosa» ha confessato la Bastianelli che si è risollevata da un’accusa di doping che le precluse la partecipazione all’Olimpiade di Pechino per via di un diuretico che non si trovava neppure tra le sostanze proibite dall’UCI (Unione Ciclistica Internazionale), ma che la portò quasi ad abbandonare il ciclismo. Il matrimonio e la nascita della figlia Clarissa le restituirono nuova linfa e voglia di tornare a competere. E ieri è stato il successo di un gruppo contro i pronostici che dicevano Olanda. «Una vittoria bellissima - spiega Marta nelle prime dichiarazioni ufficiali - per la quale devo dire grazie soprattutto alle mie compagne di squadra che sono state fantastiche. Ieri con il ct Salvoldi avevamo studiato la corsa, sapevo di dovermi trovare in terza-quarta posizione all'ultima curva e così ho fatto. Una vittoria che voglio dedicare anche alla mia famiglia e a mia figlia Clarissa, alle Fiamme Azzurre e alla Alé Cipollini, che sono le mie squadre».

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