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Grande prova agli anelli del 26enne atleta frascatano in forza all'Aeronautica e alla Gym Civitavecchia, allenato dall'esperto Gigi Rocchini. Marco Lodadio, alla  prima finale mondiale in carriera, all'Aspire Dome di Doha, in Qatar, è protagonista di un esercizio fluido, senza sbavature e con tutte le posizioni tenute, uscita compresa. I giudici lo premiano con il punteggio di 14,900, che gli vale il terzo posto assoluto. Si tratta di un risultato che all'Italia mancava da otto anni, quando fu Matteo Morandi a realizzarlo ai campionati del mondo di Rotterdam. Dopo il sesto posto nelle qualificazioni, Marco sale in pedana da outsider, ostentando grande tranquillità. Alla fine si ritroverà sul podio insieme agli ultimi due campioni olimpici della specialità a Londra 2012 e a Rio 2016, Arthur Zanetti (BRA) e Eleftherios Petrounias (GRE). Prosegue dunque la tradizione anellistica italiana che passando da Jury Chechi ad Andrea Coppolino e a Matteo Morandi, ora viene tenuta viva da un ragazzo di Frascati. Un ragazzo che questo Comitato ha, tra l'altro, il piacere e l'onore di avere tra i suoi testimonial nel progetto per la scuola "I giovani incontrano i campioni". Gamba Marco!marco-lodadio.jpg