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Non potendosi superare, Luca Lucaroni si è uguagliato. Ai World Roller Games 2017 terminati poche ore fa a Nanjing (Cina) è riuscito nell’incredibile impresa di bissare il doppio titolo iridato conquistato nel 2016. Trionfo nel libero (dove aveva vinto anche nel 2015 e dove dunque ha calato un clamoroso tris consecutivo di successi personali) e trionfo in coppia, con l’inseparabile compagna di gara Rebecca Tarlazzi (atleta emiliana): così Lucaroni ha scritto nuovamente la storia. «Recentemente avevo dichiarato che ripetersi sui quei livelli per Luca sarebbe stato quasi impossibile. Lui ha reso possibile l’impossibile» commenta con un perfetto gioco di parole il presidente dell’Asd Frascati Skating Club Claudio Valente. «E non va dimenticato che Luca ha ottenuto questa doppietta-bis, decisamente inconsueta per la storia del pattinaggio, trascinandosi un fastidioso infortunio al piede che lo ha condizionato nell’ultimo periodo. Sintomo chiaro delle enormi potenzialità di Lucaroni che, essendo un classe 1995, ha ancora davanti a sé alcuni anni di carriera ad alti livelli». Tutto il club tuscolano si è goduto l’ennesimo trionfo del suo “cannibalesco” campione, cresciuto a dismisura (come tanti altri talenti assoluti del pattinaggio italiano) sotto la guida del suo allenatore Gabriele Quirini, tecnico della Nazionale e altro fenomenale rappresentante del sodalizio frascatano. «Proprio il lavoro di Gabriele potrebbe essere il punto d’unione tra Luca Lucaroni e l’altro asso della nostra storia recente, vale a dire quel Dario Betti che riuscì a raggiungere grandi vittorie nel corso della sua carriera da atleta dell’Asd Frascati Skating Club» ricorda Valente.lucaroni e il maestro quirini.jpg