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Si è svolta oggi, presso il Castello Savelli di Palombara Sabina (RM), la cerimonia di celebrazione dei 70 anni dalla fondazione della Sezione AIA di Tivoli. “Se fai sport e ti diverti, non perdi mai!”. Questo il messaggio che il Presidente del CONI Lazio, Riccardo Viola, ha voluto trasmettere ai giovani arbitri tiburtini, incoraggiandoli ad accettare le gioie e le delusioni della carriera arbitrale come parte di un percorso di crescita con la consapevolezza che “vincere o perdere fa parte del gioco” e che “lo sport è, prima di tutto, divertimento”. Una riflessione ampiamente condivisa anche dai numerosi ospiti del mondo sportivo e istituzionale presenti all’evento, tra cui i Componenti del Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, Antonio Zappi e Carlo Pacifici, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Lazio, Giulio Dobosz, il Presidente della Sezione AIA di Tivoli, Francesco Gubinelli, l’arbitro di Serie A Livio Marinelli, l’ex arbitro internazionale Paolo Casarin, il Sindaco di Palombara Sabina, Alessandro Palombi, e il Presidente del Consiglio Comunale di Tivoli, Emanuele Di Lauro. Infine, il Presidente Viola è stato invitato a premiare il Fiduciario CONI del Municipio II di Roma, Lorenzo D’Ilario, che in virtù della sua appartenenza alla Sezione AIA di Tivoli e alla C.A.N. C (Commissione Arbitri Nazionali Serie C) si è aggiudicato il Premio Speciale “Bruno Bernardini” come “miglior assistente arbitrale nazionale”.

 

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