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Con il coinvolgimento delle ultime tre case famiglia nel modulo legato alla solidarietà, si è concluso il progetto ROMA CITTA’ APERTA che per oltre due mesi ha interessato nel undici municipi di Roma. “Successo che inorgoglisce”, ha dichiarato il Delegato Alessandro Fidotti, “perché il progetto si è tramutato nella piena applicazione dei valori più belli dello sport. Integrazione, solidarietà, divertimento, aggregazione, amicizia sono stati i motivi conduttori dell’iniziativa, basata su atti concreti compiuti nelle scuole, nei campi di periferia, in quelle che vengono definite “aree a rischio” ma che hanno dimostrato di avere un’anima”. “Diamoci la mano”, “Amici per la..pelle” “Solidarietà nelle Case Famiglia” hanno realmente “esportato” i principi ai quali si ispira il Comitato Regionale CONI Lazio, sempre più perno di un progetto ad ampio raggio che vede nei momenti emozionali (EMOZIONE LAGO, EMOZIONE OLIMPICO, EMOZIONE MONTAGNA), didattico-sportivi (I GIOVANI INCONTRANO I CAMPIONI), celebrativi (CAMPIONI PER SEMPRE), la strada maestra di ricordare a tutti il ruolo formativo e sociale che ha lo sport. “Il progetto è piaciuto”, ha concluso Fidotti “ringrazio il Presidente Viola e il Presidente Malagò per il loro appoggio e le belle parole che hanno usato. Ne faremo tesoro nel riproporre il format anche nel 2015, magari coinvolgendo anche la provincia”.