SPORT E TEATRO SI INCONTRANO: AL TEATRO ANFITRIONE IL RICORDO DI DI BARTOLOMEI

Sport come cultura, memoria e racconto. È da questa idea che nasce il progetto promosso dal CONI Lazio, all’interno del Protocollo d’intesa con la Regione Lazio “ Coni e Regione per lo sport”, con l’obiettivo di valorizzare il benessere non solo fisico ma anche mentale, attraverso linguaggi capaci di parlare a pubblici diversi. Il teatro diventa così uno spazio naturale per raccontare lo sport, i suoi valori e le sue storie più profonde.

La rappresentazione scelta non è casuale: “Ago: Capitano Silenzioso”, opera scritta, diretta e interpretata da Ariele Vincenti, dedicata alla figura di Agostino Di Bartolomei, storico capitano della Roma e uomo simbolo di un calcio che oggi sembra lontano. Lo spettacolo è andato in scena ieri al Teatro Anfitrione, registrando una partecipazione intensa e partecipe con il teatro gremito di ospiti.

Lo spettacolo è anche un viaggio nel tempo: nei campetti polverosi, nelle domeniche allo stadio, in una Roma popolare che faceva della comunità la sua forza. Il racconto teatrale restituisce il senso di appartenenza e di identità che lo sport, quando vissuto fino in fondo, è ancora capace di generare.

L’iniziativa del CONI Lazio conferma la volontà di ampliare il perimetro dello sport, trasformandolo in strumento educativo e culturale. Un progetto che stimola corpo e mente, promuovendo collaborazione, disciplina ed espressione creativa, e che trova nel teatro un alleato naturale.

“Ago: Capitano Silenzioso” non è solo uno spettacolo su un grande calciatore, ma una riflessione su ciò che lo sport è stato e su ciò che potrebbe tornare a essere – dice il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, che ha presenziato con i due vice presidenti Andrea Ruggeri e Paolo Anedda -. Un racconto necessario, soprattutto oggi. Abbiamo organizzato questo incontro con dirigenti sportivi e addetti ai lavori, per lanciare il messaggio che lo sport è anche cultura e attraverso la cultura si possono trasmette i valori dello sport”.