VITA NUOVA NELLO SPORT: AL FORO ITALICO FOCUS SU DUAL CAREER E FUTURO DEGLI ATLETI
Un momento di confronto di alto profilo sul tema della dual career e del futuro degli atleti oltre la carriera sportiva si è svolto ieri presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, in occasione della tavola rotonda “Vita Nuova nello Sport: cambia il campo, non l’atleta”, organizzata dalla Scuola Regionale dello Sport CR Lazio.
L’iniziativa, ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra istituzioni sportive, accademiche e professionisti del settore, con l’obiettivo di approfondire il valore della formazione e del reinserimento degli atleti nel mondo del lavoro al termine dell’attività agonistica.
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali del Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, della Vicepresidente della Scuola Regionale dello Sport CONI Lazio Emanuela Perilli e del Presidente del CIP Lazio Giuseppe Andreana, che hanno sottolineato l’importanza di accompagnare gli sportivi in un percorso di crescita che vada oltre il campo di gara.
La tavola rotonda, moderata da Carlo Tranquilli, Direttore Scientifico della Scuola Regionale dello Sport CR Lazio, ha visto la partecipazione di autorevoli relatori: Rossano Galtarossa, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio; Fabio Lucidi, Ordinario di Psicologia presso l’Università La Sapienza di Roma; Juri Morico, membro della Giunta Nazionale CONI e Presidente OPES Italia APS; Fabio Pigozzi, Pro-Rettore Vicario dell’Università Foro Italico; e Gianfranco Ravà, Commissario Straordinario della Federazione Italiana Cricket.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato il libro “Nel Cuore dei Campioni”, edito da Lab DFG e firmato dalla dottoressa Cristina Pasqualetto, specialista in cardiologia dello sport. L’opera offre una riflessione approfondita sul benessere fisico e mentale degli atleti, ponendo al centro la persona e il suo percorso di vita, dentro e fuori dallo sport.
A chiudere l’evento, un partecipato dibattito pubblico che ha coinvolto dirigenti sportivi, tecnici, , confermando l’interesse crescente verso modelli sostenibili di carriera sportiva e valorizzazione delle competenze acquisite dagli atleti.
L’incontro ha ribadito la necessità di costruire un sistema sempre più integrato tra sport, formazione e mondo del lavoro, capace di accompagnare gli atleti in tutte le fasi della loro vita.