Roma Città Aperta. Natale di solidarietà e sport

Con l’intenso programma del fine settimana, che ha visto ROMA CITTA’ APERTA visitare tre Case Famiglia, il progetto del CONI Lazio ha dato appuntamento al 2015. “Queste strutture”, ha commentato il Delegato Provinciale Alessandro Fidotti, “svolgono un ruolo straordinario nel tessuto sociale nel nostro territorio, spesso è proprio lo sport a fare da collante per bambini, giovani, famiglie che vivono situazioni davvero al limite. Abbiamo incontrato diversamente abili, ragazze madri, ragazzini che si sottopongono a cure oncologiche circondati dall’amore di decine di operatori e volontari, psicologi ed educatori, un mondo struggente che ci ha fatto ricordare come esiste un mondo parallelo che troppo volte fingiamo di non conoscere. Lo sport pulito, quello unisce, che fa della solidarietà e dell’integrazione i suoi cardini, con questo progetto ha portato nelle scuole e nelle Case Famiglia una testimonianza di vicinanza”. Felice Pulici e Laura Bruschini sono due straordinarie persone di sport, hanno messo il loro tempo a disposizione di Roma Città Aperta in nome di una sensibilità che fa loro onore. Vederli interagire con i ragazzi è stato il valore aggiunto dell’iniziativa. L’ex portiere della Lazio non ha mai mancato di scendere addirittura in campo in sfide all’ultimo rigore, nelle bocce, nel calcio balilla e nel tennis tavolo. Laura, tre titoli europei nel Beach Volley, ha promesso un programma a sostegno delle iniziative delle Case. Il bilancio di ROMA CITTA’ APERTA, articolato su tre diversi canali, DIAMOCI LA MANO (Sport Integrato per disabili), AMICI PER LA … PELLE (integrazione tecnica nella scuola) e NATALE DI SOLIDARIETA’ nelle Case Famiglia, parla di nove diversi interventi in altrettanti Municipi, di oltre mille studenti interessati, di aiuti concreti a supporto di situazioni difficili. “Un progetto”, conclude Alessandro Fidotti, “che si inquadra alla perfezione nelle politiche territoriali del CONI Lazio e del suo presidente Riccardo Viola, nelle quali lo sport non è visto solo come performance sportiva, ma come strumento emozionale, solidale e ludico. Portatore di valori e di richiami forti a corretti stili di vita”.