Imparare a far convivere sport d’élite e pratica di base. Una volta spenti i riflettori sul 44° RietiMeeting, resta aperta la questione che coinvolge le due anime della realtà reatina. Un appuntamento che rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’atletica italiana, non può rimanere una “chicca” isolata, soprattutto lì dove batte forte l’amore per la pista. “Che sia volano per la promozione, affinché l’esempio dei campioni sia utile alla base.”, auspicava sabato scorso Riccardo Viola inaugurando il nuovo CONI Point del Centro Perseo, a un tiro di schioppo dal Guidobaldi, teatro del meeting. Con l’impegno dell’amministrazione cittadina, particolarmente sensibile al tema dello sport, il prossimo traguardo sarà quindi quello di creare un apparato duraturo e concreto intorno a una manifestazione che, nonostante l’indubbio appeal, i grandi nomi di chi vi partecipa e gli importanti risultati sportivi che lo accompagnano, da molti anni si dibatte per superare l’etichetta di “evento”, circoscritto e confinato nell’appuntamento di un giorno. Rieti ha sicuramente i mezzi per trasformarlo in qualcosa di più articolato, destinato a sopravvivere all’effimero del momento e alle individualità, pur preziose, che lo hanno fatto grande. Solo cosi potrà lasciare un segno davvero indelebile nella storia dello sport sabino e nazionale, incidendo positivamente nella vita sociale di un’intera comunità, che a quel punto sarà pronta ad accoglierlo come tradizione del suo tessuto profondo e a sentirlo come proprio. (nella foto da sin. Andrea Milardi, Riccardo Viola e Simone Petrangeli, sindaco di Rieti)
Sabato scorso 30 agosto si sono svolte le finali regionali di “Bocce on the Beach” valide per il Trofeo CONI alla presenza del presidente Viola e del presidente del Comitato regionale FIB Vincenzo Santucci. Protagonisti i 15 giovanissimi finalisti provenienti dalla fase eliminatoria (3 per il CP Frosinone, 6 per il CP Roma, 3 per il CP Viterbo e 3 per il Comitato ospitante di Rieti), tutti di età compresa tra i 10 e i 14 anni, come stabilito dal regolamento del Trofeo. Nella suggestiva cornice del bocciodromo di Passo Corese, a spuntarla è stato Giovanni Ottaviano della società sportiva Capitino di Frosinone, che si è imposto rispettivamente su Filippo Miceli (Campoleone-Roma) e Filippo Piacentini (Viterbese-Viterbo), classificatosi terzo pari merito con Nicolas Rossi (Stimigliano-Rieti). La gara nazionale, in programma il 10 ottobre ai Giardini di Maria Carolina a Caserta, dovrebbe a questo punto vedere in pista la coppia Ottaviano-Miceli, vincitrice anche a Passo Corese. Intanto per la specialità Cinathlon della FIDASC, a preparare la valigia per la fase nazionale sarà Virginia Morelli dell’ASD Work Roma.
Dopo la pausa estiva sono riprese le eliminatorie regionali del Lazio per definire i finalisti che dal 9 al 12 ottobre disputeranno a Caserta la fase nazionale del Trofeo Coni, il nuovo progetto che coinvolge giovani atleti dai 12 ai 14 anni.
Per il golf, uno dei 22 sport in lizza, la gara si è disputata, in ottemperanza al Regolamento redatto dalla F.I.G., tra lunedi 1 e martedi 2 settembre sullo splendido percorso del Country Club Castelgandolfo di Castel Gandolfo (Roma).
A spuntarla la squadra del Parco di Roma Golf & Country Club di Roma, Circolo di grande tradizione, da qualche tempo sotto i riflettori grazie alle vittorie del 18enne Renato Paratore. Secondo il regolamento del Trofeo, che riprende quello degli YOG (Young Olympic Games), sul green si sono affrontate solo rappresentative “miste”. Questi i risultati:
1° PARCO di ROMA colpi 309 (Filippo Buzzi +Vasco Montanino +Cristiana Petitto +Maria Vittoria Corbi); 2° ARCHI di CLAUDIO colpi 317 (Federico Vincenti +Emanuele Scognamiglio +Benedetta Reina +Anna Gazzellone); 3° OLGIATA colpi 318 (Gabriele Di Piero +Flavio Tamburrini +Alice Pischiutta +Aurora Colombo); 4° FIORANELLO colpi 379 (Jacopo Rubini +Gabriele Papi +Alessandra Di Cesare +Carlotta Scuccimarra)
Hanno presenziato alla cerimonia di premiazione, oltre a Vincenzo RAIMONDO (DT) e Vincenzo ADAMO (R&O), quali componenti il Comitato di Gara, il Consigliere Federale FIG Andrea PISCHIUTTA e il Consigliere del Country Club Castelgandolfo e Collaboratore per l’Attività Giovanile della FIG Lazio Gianluca BALDASSO, che ha fatto anche gli onori di casa.
In attesa delle ultime conferme che arriveranno al termine dell'appuntamento della Diamond League che si terrà a Bruxelles dopodomani, a Rieti si contano le ore che separano la città dalla 44^ edizione del Meeting di atletica del 7 settembre. Il ghiotto anticipo di sabato pomeriggio (ore 17) con il Guidobaldi a ingresso gratuito, che vedrà in pedana i migliori martellisti del panorama mondiale e dove non dovrebbe mancare la campionessa europea Anita Wlodarczik, in odore di primato dopo la prova di Zurigo, sarà preceduto da una conferenza stampa di presentazione dell'evento che si terrà proprio nella nuova sede del Coni Point. Alle 12, subito dopo l'inaugurazione dei locali situati presso la Torre A del Centro Commerciale Perseo in largo Fiorenzo Spadoni (via Fundania), alla quale parteciperanno il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola, il delegato Coni di Rieti Andrea Milardi e il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il direttore del RietiMeeting Sandro Giovannelli presenterà i grandi protagonisti delle diciassette gare in programma nel pomeriggio di domenica. Tra le novità di questa edizione, la decisione di aprire alle bellezze del territorio con l’arrivo sulla pista del Guidobaldi di quattro corse amatoriali che, tra storia e culto, si snoderanno attraverso i luoghi sacri della vita di Francesco, unendo i 4 santuari di Fonte Colombo, Poggio Bustone, La Foresta e Greccio.
Si conferma anche fuori dalla nostra regione la tradizione sportiva agonistica che accompagna la Città di Subiaco. Questa volta la cornice è quella di Marlengo, tra le acque del fiume Adige, per i campionati italiani di canoa slalom categorie ragazzi e master. Duecento i partecipanti alla manifestazione svoltasi 31 agosto e organizzata dallo Sport Club Merano, molti dei quali già noti nel panorama agonistico nazionale. Gabriele Ciulla, del Canoanium Club Subiaco, è salito sul gradino più alto del podio, aggiudicandosi il titolo di campione italiano nella categoria Slalom Tricolore Ragazzi e vincendo con un vantaggio di 3.86s. su Mandi Mandia e di 6.05 su Carlo Bullo.Vittoria anche per altri sublacensi nelle categorie allievi e cadetti, tra cui vediamo Lorenzo Caronti, Flavio Micozzi, Simone Lustrissimi, Cristiano Valentini, Giada Cignitti ed Elena Micozzi. Prossimo appuntamento nell’austriaca Città di Klagenfurt, dove Subiaco attende nuovi successi delle giovani promesse.