Si chiude con l’ottavo posto (11 punti) il Trofeo CONI Winter 2025 per il Lazio, che si conferma la prima rappresentativa regionale del centro-sud Italia. A trionfare nella terza edizione invernale della più importante manifestazione sportiva under 14 d’Italia è stata la Lombardia, che in un emozionante ex aequo a quota 30 punti ha avuto la meglio su Alto Adige Südtirol, mentre al terzo posto si è classificato il Piemonte (28 punti).
Dal 18 al 21 dicembre in Valle d’Aosta, tra Courmayeur, Pila e Cogne, location d’eccellenza per gli sport della neve e del ghiaccio i giovani atleti con i loro tecnici provenienti da tutta Italia, si sono confrontati sulle 10 discipline sportive presenti tra neve e ghiaccio.
Tre le Federazioni coinvolte nella spedizione laziale – FISI, FISG e FITRI – con una delegazione composta da 37 giovani atlete e atleti, impegnati in cinque discipline: sci alpino, sci di fondo, biathlon, figura su ghiaccio e winter triathlon. Accanto a loro, 11 tecnici e accompagnatori che li hanno guidati in un’esperienza sportiva e formativa di grande valore.
I giovani protagonisti hanno onorato al meglio il vessillo della Regione Lazio, che hanno ricevuto al Palazzetto dello Sport di Roma alla festa “Lazio Caput Sport” lo scorso 11 dicembre e con il quale hanno sfilato nelle cerimonie di apertura e chiusura della kermesse.
In questa edizione, nello specifico, il Lazio si è distinto conquistando tre medaglie d’argento nel pattinaggio artistico, di cui due femminili e una maschile, e una medaglia di bronzo femminile, mentre nel pattinaggio di figura solo dance una medaglia di bronzo femminile.
Il Lazio torna a inseguire i suoi sogni al Trofeo CONI Winter 2025, la più importante manifestazione nazionale dedicata allo sport giovanile under 14 nella sua versione invernale, promossa dal CONI Nazionale. L’evento si svolgerà dal 18 al 21 dicembre 2025 in Valle d’Aosta, tra Courmayeur, Pila e Cogne, location d’eccellenza per gli sport della neve e del ghiaccio.
Saranno tre le Federazioni coinvolte nella spedizione laziale – FISI, FISG e FITRI – con una delegazione composta da 37 giovani atlete e atleti, impegnati in cinque discipline: sci alpino, sci di fondo, biathlon, figura su ghiaccio e winter triathlon. Accanto a loro, 11 tecnici e accompagnatori pronti a guidarli in un’esperienza sportiva e formativa di grande valore.
Nel dettaglio, il Lazio schiererà 14 atleti nel pattinaggio di figura (FISG), 6 nello sci di fondo, 8 nello sci alpino e 5 nel biathlon (FISI), oltre a 4 giovani impegnati nel winter triathlon (FITRI). Numeri che raccontano l’impegno del movimento sportivo regionale anche in ambiti tradizionalmente meno radicati sul territorio.
La spedizione sarà guidata da Massimo Piccinini nel ruolo di Capo Delegazione e Giampiero Dell’Anno come accompagnatore. La cerimonia di apertura è in programma il 18 dicembre a Courmayeur, dalle 17:00 alle 18:00, mentre la cerimonia di chiusura si terrà il 21 dicembre alle ore 18:00.
Alla vigilia della partenza, il Presidente Alessandro Cochi ha voluto sottolineare il significato della partecipazione laziale:
“Il Trofeo CONI Winter rappresenta una sfida affascinante per il nostro territorio. Il Lazio non ha una tradizione consolidata negli sport invernali come le regioni del Nord, ma proprio per questo il valore della nostra presenza è ancora più forte. I nostri ragazzi e le nostre ragazze scenderanno in gara con entusiasmo, sacrificio e tanta voglia di dimostrare che l’impegno può colmare qualsiasi distanza. Sarà un’esperienza importante di crescita sportiva e personale, nella quale sono certo che i nostri giovani sapranno ben figurare, portando con orgoglio i colori del Lazio”.
Quattro giorni di gare, emozioni e condivisione, in cui il Lazio sarà protagonista con lo spirito giusto: quello di chi affronta la neve e il ghiaccio con passione e determinazione.
Il CONI Lazio si prepara a chiudere l’anno col botto: giovedì 11 dicembre, il Palazzetto dello Sport ospiterà la Festa dello Sport, un pomeriggio pensato per celebrare i protagonisti del Trofeo CONI 2025 e l’intera comunità sportiva regionale. Un evento realizzato grazie al supporto della Regione Lazio, attraverso il protocollo d’intesa “Coni e Regione, per lo sport”, e a Roma Capitale che ha concesso l’utilizzo del Palazzetto dello Sport per la grande festa "Lazio Caput Sport".
Un’occasione speciale, nata per rendere omaggio ai 217 atleti e ai 65 tecnici che lo scorso settembre hanno rappresentato il Lazio al Trofeo CONI estivo di Lignano Sabbiadoro – la “mini Olimpiade” degli Under 14. Una spedizione giovane e affiatata che ha conquistato un prestigioso quinto posto nazionale tra le 21 delegazioni presenti, migliorando il risultato dell’anno precedente.
«Questa festa è il modo migliore per chiudere un anno straordinario – afferma Alessandro Cochi, presidente del CONI Lazio – e per rendere omaggio ai nostri ragazzi, ai tecnici, alle famiglie e a tutto quel mondo sportivo che ogni giorno lavora con passione. L’11 dicembre il Palazzetto diventerà la casa di una comunità viva, fatta di entusiasmo, sacrificio e sorrisi. Il quinto posto al Trofeo CONI è solo la punta dell’iceberg di un percorso costruito insieme alla Regione Lazio, attraverso il protocollo d’intesa. Sarà un pomeriggio indimenticabile».
La giornata si aprirà alle ore 15 con un vero e proprio villaggio multisportivo allestito lungo l’anello esterno del Palazzetto: Federazioni e Discipline associate offriranno prove gratuite, simulatori, mini-campi e piccole esperienze pensate per avvicinare i cittadini al mondo dello sport. Inoltre, negli stand delle federazioni saranno esposti cimeli sportivi – maglie, coppe, oggetti-simbolo – creando un piccolo museo temporaneo che racconta storie, passioni e successi dello sport laziale.
Dalle ore 17, il Palazzetto si trasformerà in un’arena piena di colori ed emozioni: tribune gremite, oltre mille persone attese e un grande palco centrale dedicato alle premiazioni. Sfileranno tutte le 42 discipline partecipanti al Trofeo CONI; ogni atleta riceverà una medaglia ricordo realizzata per l’occasione.
Alla Festa dello Sport saranno presenti atleti, tecnici, i presidenti federali inclusi quelli delle due federazioni invernali, Fisi e Fisg, e della Fitri, in partenza la settimana successivo per il Trofeo CONI invernale. Una grande famiglia che si riunisce per celebrare un anno di crescita condivisa e di risultati costruiti insieme.
In un mondo che guarda spesso solo ai podi, l’evento del CONI Lazio vuole riportare al centro ciò che conta davvero: la comunità, i giovani, la socialità, il valore educativo dello sport. Numeri alla mano, il Lazio continua a essere una delle regioni più vitali del panorama nazionale, capace di mettere in campo energie, talento e una rete solida di tecnici, dirigenti, famiglie e società.
L’11 dicembre non sarà soltanto una festa, ma un momento collettivo per applaudire il presente e abbracciare il futuro dello sport laziale.
Si è chiuso ieri con una sontuosa cerimonia al Salone d’Onore del CONI la consegna delle Benemerenze Sportive del Lazio. Dopo le cerimonie delle scorse settimane a Fiuggi (Fr), Rieti, Latina e Soriano nel Cimino (Vt), ieri è stato il turno dei riconoscimenti ad atleti, tecnici, dirigenti e società sportive di Roma e provincia del CONI, relativi all'anno 2023, e del CIP del 2024.
In un Salone d’Onore del CONI pieno in ogni ordine di posto, dopo il doveroso tributo al grande campione Nicola Pietrangeli, il Presidente del CONI Nazionale Luciano Buonfiglio ha aperto la cerimonia insieme al Presidente del Cip Nazionale Giunio De Sanctis. Insieme ai due presidenti nazionali, a premiare i 220 atleti, dirigenti, società sportive e tecnici di Roma e provincia, c’erano i due rispettivi presidenti regionali, Alessandro Cochi e Giuseppe Andreana, il Capo del Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri Flavio Siniscalchi, il Presidente della Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio Luciano Crea, l’Assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato, la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, il Presidente della Commissione Sport di Roma Capitale Ferdinando Bonessio, la responsabile del territorio del CONI Nazionale Cecilia D’Angelo, il Delegato provinciale del CONI Andrea Burlandi, i presidenti regionali delle Federazioni Sportive e i membri di Giunta del CONI Lazio. Alla cerimonia, hanno presenziato anche il Presidente nazionale della Fin Paolo Barelli e il Presidente nazionale della Fitarco Vittorio Polidori.
LE DICHIARAZIONI
Luciano Buonfiglio: “Le benemerenze sono un momento importante perché ci troviamo davanti a chi è riuscito a primeggiare nello sport, che vuol dire aver dimostrato l’impegno, la determinazione, la passione, tutti quei valori che conosciamo a memoria, e da cui dovrebbe prendere spunto tutta la società ogni giorno nella vita quotidiana, per migliorare una cultura genere di comportamento. Faccio i complimenti al presidente Cochi perché in questi pochi mesi ha fatto un grande lavoro”.
Giunio De Sanctis: “Ci tenevo ad essere presente proprio perché questa cerimonia è importante per tutto il movimento sportivo, senza distinguere tra quello olimpico e quello paralimpico. Lo sport è unico e anche se c’è ancora qualche distanza stiamo lavorando per intraprendere un percorso progettuale comune per eliminare definitivamente il gap culturale”.
Flavio Siniscalchi: “Non è solo un momento per celebrare i grandi atleti, ma soprattutto si va a riconosce la giusta importanza a tutto ciò che gira intorno agli atleti, quindi ai dirigenti e ai tecnici".
Luciano Crea: “La Regione Lazio sta investendo come mai accaduto prima nello sport di base, con uno stanziamento sostanzioso teso alla promozione dello sport per tutti i cittadini perché lo sport è salute, cultura, trasmissione di valori, e per noi è un diritto per tutti. Ad inizio gennaio inizieremo l’iter delle audizioni per promulgare quanto prima la legge regionale sullo sport, che punterà sull’inclusività per tutti”.
Alessandro Onorato: “Il mondo dello sport italiano è un mondo da studiare, perché nonostante infrastrutture scarse, un sistema scolastico poco adeguato, i risultati sportivi sono eccezionali, e questo è merito dello straordinario mondo dell’associazionismo sportivo che abbiamo, che con passione riescono a sostituirsi alle mancanze strutturali”.
Svetlana Celli: “E’ un piacere essere qui oggi e vedere quanti dirigenti, tecnici, società e atleti hanno ottenuto risultati di prestigio rappresentando la nostra città che sempre di più riconosce con atti concreti il valore dello sport, da quello di base a quello di vertice”.
Alessandro Cochi: “E’ la mia prima volta da neo presidente ed è stato un grande onore avere i due presidenti nazionali insieme sul palco ad aprire la cerimonia davanti ai 220 premiati che rappresentano l’eccellenza dello sport romano – ha detto il presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi -. Oggi è la celebrazione del movimento sportivo del territorio romano, che ogni anno onora lo sport di base e d’eccellenza dimostrando una grande vitalità frutto dell’impegno di tutti”.
Giuseppe Andreana: “Lo sport è uno solo, non c’è divisione tra olimpico e paralimpico, e questa unione nella celebrazione delle benemerenze tra i nostri due enti ne è piena testimonianza. Siamo orgogliosi di vedere qui i nostri dirigenti, tecnici, società e atleti che con merito e sacrificio hanno contribuito a rendere grande lo sport paralimpico ”.
I PREMIATI
In totale, sono state 220 le benemerenze assegnate durante la cerimonia. Per quanto riguarda le società sportive, saranno consegnate 1 Stella d’Oro, 2 Stelle d’Argento e 3 di Bronzo. Per quanto concerne i dirigenti, 7 Stelle d’Oro, 15 d’Argento e 33 di Bronzo. Passando ai tecnici, verranno consegnate 2 Palme d’Oro, 3 d’Argento e 14 di Bronzo. Infine gli atleti, con 8 Medaglie d’Oro, 18 d’Argento e 113 di Bronzo.
Tra gli atleti premiati, spiccano 8 campioni del mondo e 6 campioni d’Europa, con diverse stelle dello sport come Martina Centofanti, Marco Lodadio, Andy Diaz, Lorenzo Simonelli, Roberta Bruni, Silvia Di Pietro, che nel 2023 hanno ottenuto risultati di prestigio.
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un momento di raccoglimento in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nei prossimi giorni a partire da oggi, in memoria di Nicola Pietrangeli icona del mondo del tennis.