Torna il Premio Coni Lazio, e si rinnova l'appuntamento con il mondo dello sport regionale, il prossimo martedì 14 aprile, nella Sala Tevere della Regione Lazio.
L’evento organizzato dal CONI Regionale darà lustro a tutte le discipline e ai loro protagonisti, chiudendo l'anno del Centenario così ricco di attività, mentre il Comitato guidato dal Presidente Riccardo Viola è già proiettato verso nuove iniziative: “Abbiamo archiviato un 2014 ricco d’impegni e soddisfazioni e stiamo lavorando per la nuova stagione, sempre all'insegna della promozione sportiva. Inizieremo la settimana prossima portando per la prima volta lo sport all'interno del Bioparco di Roma; ma pensiamo soprattutto dal Giubileo straordinario, che non mancherà di coinvolgere lo sport capitolino, e più in generale dell’intera regione”.
Quindici i riconoscimenti in questa seconda edizione per i protagonisti del mondo sportivo del Lazio; due premi del Ricordo, che andranno alle famiglie di Pietro Pasquetti e Vincenzo Paparelli, oltre ad un premio speciale, che verranno assegnati alla presenza di autorità ed istituzioni: Riccardo Viola, Presidente del Comitato Regionale CONI, On. Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, On. Rita Visini, Assessore Regionale alle Politiche sociali e Sport; On. Svetlana Celli, Presidente dellaCommissione Sport del Comune di Roma, Cristian Carrara, Presidente Commissione Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo, Paolo Masini, Assessore a Scuola, Sport, Politiche Giovanili e Partecipazione di Roma Capitale, Roberto Tavani della Segreteria Politica della Presidenza della Regione Lazio,
Questa seconda edizione infatti, diretta erede del Premio Coni Roma, che per dieci anni ha dato risalto a realtà ed eccellenze sportive e sociali, quest’anno vedrà conferire dalla Commissione un premio speciale ad un personaggio che si è distinto, nel corso della sua carriera, per il forte attaccamento al territorio: Maurizio Battista.
PREMIO CONI LAZIO 2014
ATLETA
Aurora TOGNETTI
Alessia ZECCHINI
Oxana CORSO
TECNICO
Giovanni SIROVICH
Luca NICOSANTI
DIRIGENTE
Massimo LIBERATI
Enrico VICINI
SOCIETA’ SPORTIVA
LAZIO CALCIO A 5 femminile
TAV “MONTOPOLI”
Premio IMPRONTA
Antonia PAPARELLI
Santo RULLO
Premio PESCIARELLI
Alessandro MARTOLINI
Paolo VALERI
Premio SIMONCELLI
Giorgio CALCATERRA
Alessio SARTORI
Premio RICORDO
Pietro PASQUETTI
Vincenzo PAPARELLI
Il Lazio si copre del tricolore del beach volley invernale. Si è conclusa a Spotorno la prima finale del Campionato Italiano di beach volley indoor che ha visto trionfare nel femminile la coppia formata da Francesca Giogoli e dalla romana Giulia Toti, mentre nel maschile ad imporsi sono stati Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta. Nel tabellone femminile Giogoli-Toti hanno battuto nel match decisivo un’altra atleta del Lazio come Lidia Bonifazi in tandem con Magnano 2-1 (16-18, 15-11, 15-13). Nel torneo maschile Tiziano Andreatta e Andrea Abbiati hanno avuto la meglio su Romani-Andreatta F. 2-0. Sul terzo gradino del podio sono saliti i due beacher romani Valerio Del Carpio e Andrea Zurini.
Coerente con lo spirito critico che è stato la cifra della sua esistenza (in direzione ostinata e contraria, per dirla con De Andrè), ha scelto i giorni di Pasqua, quelli della resurrezione, per lasciare le sofferenze di questa Terra. Lo sport, poi, è stato l'altro stigma della vita di Mario Gulinelli, uno dei teorici più raffinati di scienza e metodologia dell'allenamento, di certo l'unico che sapeva conciliare questo sapere con una profonda e singolare conoscenza della filologia romanza, antica passione universitaria. Ma la sua identificazione più totale, quella con la quale tutti coloro che l'hanno conosciuto, anche superficialmente, consideravano a giusto titolo la sua creatura, è stata la rivista di Scienza e Cultura Sportiva "SDS" Scuola dello Sport. Settantasette anni compiuti solo pochi giorni fa, Mario aveva praticato in gioventù salto in alto con l'Atletico Centrale, passando poi ad allenare i giovani del CSI della sezione atletica leggera. Membro del Comitato direttivo e della Giunta Esecutiva dell’Unione italiana sport popolare (UISP) di Roma, dove è stato Responsabile del Settore tecnico nazionale, dei Centri formazione fisico sportiva, e del Settore attività fisiche della terza eta, nel 1977 iniziò una lunga collaborazione con la Società Stampa Sportiva, per la quale curò la traduzione di numerosi libri di teoria e metodologia dell’allenamento, di pedagogia dello sport, di medicina dello sport, di psicologia dello sport, di varie discipline sportive e la redazione della rivista “Didattica del movimento”. Nel frattempo viaggia nei paesi dell'Est europeo prima dell'abbattimento del "muro", riportando esperienze di prima mano sul cosiddetto "doping di stato", mentre la conoscenza della lingua gli permette di attingere agli studi e alle ricerche di Leistungssport, "mitica" pubblicazione di scienza e cultura sportiva del Comitato Olimpico tedesco, che in parte confluiranno nelle pagine di SDS - Scuola dello Sport, rivista che prende in mano nel 1982 per non lasciarla piu'. Neanche dopo la pensione, neanche dopo il passaggio alla casa editrice perugina Calzetti e Mariucci, per la quale continuerà il suo lavoro di coordinatore redazionale, sempre coadiuvato dalla dott.ssa Olga Yurchenko, la sola oggi in grado di continuare la sua opera. Maniacale nelle ricerche bibliografiche, che occupavano una fetta consistente delle sue traduzioni, Mario era quello che si dice "un pozzo di scienza", in grado di dissertare in russo di metodologia dell'allenamento con il prof. Verkhoshansky, salvo poi lasciarsi andare a locuzioni in perfetto sardo, in onore di una terra che amava profondamente. Se n'è andato la mattina di Pasquetta, guarda caso in compagnia proprio di un sardo, e comunista per giunta, Giovanni Berlinguer. Non so quanta strada c'è per arrivare lassù, ma di sicuro non gli mancheranno gli argomenti di conversazione.
“I Giovani incontrano i Campioni” si presenta al giro di boa delle vacanze pasquali con 90 scuole all’attivo nei primi 4 mesi dell’edizione numero nove. Come sempre sono i numeri a fare la differenza, e con una media di oltre cento studenti per incontro, il totale raggiunto finora si attesta intorno alle 9.500 presenze. Alla ripresa delle attività, venerdì 10 aprile, il primo a “scendere in campo” sarà Andrea Pellegrini (nella foto con gli studenti dell'I.C. via Cassia 1274), che detiene finora, tra i molti record conquistati in carriera, anche quello di aver tenuto una lezione (davvero tra le più coinvolgenti a cui questi ragazzi possano assistere), di fronte alla platea più vasta nell’ambito del progetto del CONI Lazio: 400 studenti riuniti nella sala Consiliare di Ladispoli lo scorso 14 dicembre. Segue, in questa speciale classifica, un vero professore, oltre che vincitore di medaglie olimpiche, e quindi abituato a dissertare in ambito universitario, Daniele Masala con i suoi 270 ragazzi e ragazze dell’I.C. “Rossellini” di Formello, che supera di poco i 250 riuniti dall’I.C. “Rossi” dei S.S. Cosma e Damiano per dialogare con Alessio Sartori, leggenda del canottaggio azzurro.