Lanciato lo scorso anno con un campione di poche scuole sul territorio, il corso per insegnati della scuola primaria e dell'infanzia, grazie anche al traino dello Sport di Classe, nel 2018 ha fatto registrare un incremento massiccio delle adesioni. Per la sola provincia di Roma i moduli di 25 ore suddivisi in quattro giornate sono stati programmati in ben 27 istituti comprensivi con la partecipazione di quasi 1.100 insegnanti. Partendo dal presupposto che contraddistingue la scuola primaria e dell'infanzia come luogo di apprendimento e di cultura educativa, la Scuola Regionale dello Sport del Lazio organizza, ai sensi della legge 107/2015 e sui principi del POF triennale 2016/19 per i docenti, corsi di formazione su tematiche legate al corpo e alle sue forme espressive seguendo le linee d'indirizzo delle indicazioni nazionali per il curriculo. Il corso, valido per la formazione in servizio degli insegnanti, prevede 12 ore in aula, 8 a distanza consultando materiale sul sito del CONI Lazio e cinque ore di pratica. Le tematiche comprendono una comunicazione efficace per la gestione delle competenze: innovazione metodologica, inclusione, integrazione, sviluppo della personalità del fanciullo, secondo i canoni della Convenzione sui diritti dell'infanzia. Il programma dei corsi a Roma e provincia:
COLLEFERRO ISTITUTO COMPRENSIVO COLLEFERRO I -PRIMARIA : 22 FEBBRAIO 1/8/15 marzo
MENTANA Città dei Bambini INFANZIA : 30 GENNAIO-6/13 FEBBRAIO
PRIMARIA :2/12/19 FEBBRAIO-22MARZO
CASSIA I.C. CASSIA 1694 PRIMARIA: 14/21/MARZO-12/19 APRILE
ISTITUTO COMPRENSIVO VIA LATINA,303 PRIMARIA: 20 FEBBRAIO-13/20 MARZO -17APRILE
ISTITUTO COMPRENSIVO CASALE DEL FINOCCHIO, PRIMARIA: 15 MARZO 22 MARZO 5 APRILE 12 APRILE
IST.COMP. VIA SANTI,65 PRIMARIA.7/14/21/28 FEBBRAIO
INFANZIA.7/14/21 MARZO
IST COMP VIA DEL VERME PRIMARIA. 28 MARZO-18 APRILE,9 MAGGIO,23 MAGGIO
ANGUILLARA SABAZIA INFANZIA: 26 APRILE 3 MAGGIO 10 MAGGIO-17 MAGGIO
ARDEA I.C. ARDERA I E ARDEA III PRIMARIA: 9APRILE,17APRILE,23 APRILE,3 MAGGIO
TIVOLI I.C. TIVOLI 3 VILLA ADRIANA PRIMARIA: 12 febbraio-19 febbraio-5 marzo-26 marzo
IST.COMP DANTE ALIGHIERI PRIMARIA: 16 APRILE 23 APRILE 7 MAGGIO 14 MAGGIO
CIAMPINO II PRIMARIA: 8 MARZO-12 MARZO-15 MARZO -22 MAGGIO
CORNELIA I.C. CORNELIA,73 PRIMARIA: 16 MAGGIO-31 MAGGIO-12 GIUGNO-19 GIUGNO
IST.COMPRENSIVO XIII INIZIO A SETTEMBRE
FIUMICINO IST COMP. PORTO ROMANO PRIMARIA. 7 MARZO-20 MARZO-27 MARZO-4 APRILE
I.C. VIA OLCESE PRIMARIA: 4 OTTOBRE 11 OTTOBRE 18 OTTOBRE 25 OTTOBRE
MACCARESE INFANZIA: 11 APRILE 19 APRILE 3 MAGGIO
OSTIA PRIMARIA: 19 APRILE-10 MAGGIO-22 MAGGIO-29 MAGGIO
ANGIULLARA SABAZIA PRIMARIA: 26 APRILE-3 MAGGIO-10 MAGGIO-17 MAGGIO
SANTA MARINELLA PRIMARIA: 20 SETTEMBRE-27 SETTEMBRE-4 OTTOBRE-7 OTTOBRE
IST.COMP.ENZO BIAGI PRIMARIA: 2 MAGGIO-9MAGGIO 16 MAGGIO 23 MAGGIO
I.C. FIDENAE PRIMARIA: 1 MARZO-8 MARZO-15 MARZO-22 MARZO
IST.COMP.CIVITAVECCHIA PRIMARIA: 8 OTTOBRE-15OTTOBRE-22 OTTOBRE-29 OTTOBRE
INFANZIA: 9 OTTOBRE-16 OTTOBRE-23 OTTOBRE
TOR DE SCHIAVI,175 PRIMARIA: 9 MAGGIO-16 MAGGIO-21 MAGGIO-23 MAGGIO
MARGHERITA HAC MONTEVERDE PRIMARIA: 8 MAGGIO-9 MAGGIO-10 MAGGIO-15 MAGGIO
LADISPOLI PRIMARIA: 4SETTEMBRE-5SETTEMBRE-6 SETTEMBRE-7 SETTEMBRE
I.C. MAHATUIN GANDHI PRIMARIA: 29 MAGGIO-5 GIUGNO-12 GIUGNO-19 GIUGNO
Pasqua è alla porte e nella capitale sono previsti il 4,44% di turisti in più rispetto allo scorso anno, con un incremento del 2,75% anche per gli hotel. A svelare i dati in crescita della Capitale è l'Ente bilalterale del Turismo di Roma e del Lazio, e il periodo pasquale si conferma d'oro per Roma. Ma un trend che muove interessi e consensi è anche quello del turismo sportivo, che può essere sfruttato in ogni periodo dell'anno. Se ne parlerà al workshop “L’Università per il rilancio del turismo sportivo a Roma e nel Lazio”, che avrà luogo lunedì 9 aprile, ore 11.30, presso l’Auditorium del Palazzo delle Federazioni Sportive di viale Tiziano, 74. Per accedere alla manifestazione dovrà accreditarsi al seguente link https://goo.gl/forms/AwgH3N5z6qGffdFf1
Si svolgerà domenica 8 aprile e sarà ancora una volta l'evento più partecipato della Capitale. La Maratona di Roma, insieme alla Fun Run, coinvolgeranno quasi 100mila persone. Anche quest'anno il CONI Lazio sarà presente con iniziative di solidarietà.
La 24ªAcea Maratona di Roma, evento organizzato da Italia Marathon Club che gode dei riconoscimenti Fidal Gold Label, Iaaf Silver Label e European Athletics 5-stars, si svolgerà domenica 8 aprile 2018 con partenza alle 8.40 da via dei Fori Imperiali e arrivo nello stesso luogo. Sono 14.100 gli iscritti, dei quali 7.670 italiani (54,5%) e 6.430 (45,5%) da 130 nazioni dei cinque continenti. Gli uomini sono 10.819 (76,7% del totale), le donne 3.281 (23,3%). Numeri che assegnano ancora una volta alla 42 chilometri di Roma il primato nazionale di partecipanti per un evento sportivo agonistico e la confermano come unica gara con oltre 10.000 runner agonisti al via.
La partenza sarà a onde. Dopo la partenza dei disabili in wheelchair (ore 8.35), scatterà la prima tranche di partecipanti alle 8.40, la seconda alle 8.45 e la terza alle 8.52. La performance sarà calcolata in base al real time grazie all’official timekeeping EQ Timing. Il tempo limite per chiudere la gara è di 7 ore e 30 minuti e grazie ai 96pacemaker provenienti da 12 regioni del Dream Team MdR per 15 fasce di tempo differenti, dalle 2 ore e 50 minuti alle 7 ore e 30 minuti, tutti potranno finire la maratona centrando il proprio obiettivo. Sarà presente, come da tradizione, anche la sezione fitwalking per i camminatori. Il percorso dell’Acea Maratona di Roma 2018 è uguale a quello dello scorso anno, con oltre 500 siti di interesse storico, archeologico e architettonico toccati dal tracciato. Un percorso unico al mondo, come testimonia la conferma del patrocinio ricevuto dell’Unesco.
Via dei Fori Imperiali sarà sempre teatro dei due momenti più emozionanti della maratona: partenza e arrivo. Saranno entrambe all’altezza del Foro di Traiano-Campidoglio: la partenza in direzione di Piazza Venezia, via del Teatro Marcello, l’arrivo invece da via IV Novembre-Piazza Venezia, dunque fronte Colosseo. Il tracciato, mediamente scorrevole, contempla 70 cambi di direzione (nessuna curva a gomito) e circa 7 chilometri di sampietrini. Il percorso tocca quasi tutti i punti più importanti e famosi di Roma e i tre luoghi di culto più noti della Capitale: Basilica di San Pietro, Sinagoga e Moschea. Nei giorni precedenti e successivi dell'evento, grazie al Progetto Archeorunning saranno organizzati, con guide esperte di storia romana, diversi appuntamenti di corsa in alcuni punti del percorso.
Come ormai accade da anni, grazie all'impegno del Coni Lazio alla Fun Run al via saranno presenti anche persone che vivono in situazioni di disagio. L'8 aprile, sono stati invitati a partecipare alla 5 chilometri, in accordo con gli uffici della prefettura, 15 detenuti in art. 21 della Casa di Reclusione di Rebibbia Maschile, i giovani migranti ospiti dei centri di accoglienza Sprar e CAS di Roma e le detenute della casa circondariale G. Stefanini di Rebibbia Femminile. Per la prima volta ci saranno alcuni minori non accompagnati del progetto CONI Nazionale FAMI,
«Cosa si prova da un trampolino olimpionico?», «Come gestivi la tensione?», «Cosa mangiavi prima di una gara?» e ancora «Hai mai ricevuto critiche?». Ragazzi della media Flavioni stregati, giovedì mattina, dal grandissimo Klaus Dibiasi, tre volte campione olimpico di tuffi, classe 1947, che nel teatro della scuola di via Barbaranelli ha tenuto un'emozionante lezione agli studenti delle terze, nell'ambito del progetto Coni Lazio I giovani incontrano i campioni. Nell'Olimpo dei tuffatori più bravi di sempre, diretto osservatore della storia sportiva e non solo: il padre Carlo, pluricampione italiano, si tuffò ai Giochi di Berlino del 1936, mentre Klaus era presente anche ai giochi di Monaco 1972, quando un attentato colpì gli atleti israeliani. Eleganza e umiltà, Dibiasi ha narrato momenti emozionanti o complicati della sua vita, l'amicizia con Giorgio Cagnotto (padre della grande Tania) e ha detto: «Lo sport insegna tanto a chi lo pratica con impegno, onestà e rispetto delle regole, insegna tutto, insegna a vivere». Dopo averlo ascoltato parlare della trasformazione, dagli anni 60/'70 ad oggi, della sua disciplina, i giovani lo hanno riempito di domande intelligenti. «Tutti, se lavorano sodo, possono arrivare gradualmente a grandi risultati ha risposto Dibiasi - l'emozione, se troppa, deteriora la performance, ma l'importante è allenarsi continuamente, conoscendosi meglio e dando il massimo, senza preoccuparsi del risultato. L'alimentazione? Non mi appesantivo mai prima di una gara. Le critiche? Dipende da chi arrivano». «Lo seguivo da bambino in tv con mio padre: è un onore averlo nella mia scuola» ha detto il preside, Roberto Mondelli. «All'Isef abbiamo avuto gli stessi docenti: mi auguro che le sue parole sul valore dello sport e del sacrificio siano illuminanti per qualche ragazzo di oggi, potenziale campione di domani» ha aggiunto la docente di educazione fisica, Nadia Stanzione (Il Messaggero.it)